Le Tipologie di Fondi Pensione

Fondi Pensione

Il primo passo per crearsi una pensione complementare, che integri quella elargita dagli enti statali, consiste nella scelta di un fondo nel quale investire il denaro risparmiato.

Le tipologie di fondo pensione sono riconducibili a tre:
- FONDI APERTI: sono fondi creati da assicurazioni oppure da banche e sono indirizzati principalmente ai lavoratori autonomi.

- FONDI NEGOZIALI (o CHIUSI): si tratta di fondi pensione creati per determinate categorie di lavoratori, dipendenti o autonomi, ai quali Ŕ riservato l'accesso. Ad esempio ci sono fondi chiusi per la categoria dei dipendenti del settore metalmeccanico, istituiti anche grazie alla contrattazione svoltasi tra i sindacati e le aziende (o Confindustria).

Ricordiamo, inoltre, che anche i lavoratori autonomi possono sottoscrivere un fondo pensione relativo alla propria categoria d'appartenenza.

- PIANI INDIVIDUALI PENSIONISTICI (PIP): nonostante non si tratti di fondi pensione in senso proprio, la legge li ingloba in tale categoria, dal momento che gli scopi sono comuni. L'adesione ad un piano individuale Ŕ infatti motivata dalla volontÓ di disporre in futuro di una pensione integrativa, attraverso il versamento di rate periodiche nel corso della propria carriera lavorativa.

Questa Ŕ solo un'introduzione all'interessante tema dei fondi pensione, la cui normativa Ŕ racchiusa principalmente nel Decreto Legislativo 252 del 2005 al quale si rimanda per ogni approfondimento.